Salesian Sisters of Zway

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Bollettino Lem Lem \ Dicembre 2009

 
18 dicembre 2009

Carissimi AMICI di Zway,
con tutto il cuore condividiamo con voi quello che abbiamo vissuto in questi ultimi mesi.

I VOLONTARI AGOSTO 2009
Ringraziamo di cuore Lina e Emiliano che ancora una volta sono venuti a 'darci una mano' e che sono ormai parte della nostra famiglia. Un grazie altrettanto speciale al gruppo entusiasta di professori, ragazze e ragazzi dell'Università Americana Saint Luis di Madrid che da vari anni insegnano inglese tutte le mattine e nel pomeriggio animano l'oratorio. Anche quest'anno l' esperienza è stata bellissima sia per l'apprendimento dell'inglese sia per la ricchezza che ogni persona riesce a trasmettere. E' un gruppo multietnico che si prepara durante l'anno scolastico ad incontrarci nel mese di agosto. Il professore Hamish a cui va tutta la nostra riconoscenza è il 'pilastro educativo' che promuove questo servizio. Araceli e il suo impegno con la psicomotricità e Vivi nell'organizzare il laboratorio di chimica e fisica con i nostri professori sono state stupende. La nostra scuola acquista qualità: Grazie!!!!

LA DOTTORESSA TOMMASA E LA SUA EQUIPE DI CARDIOLOGIA INFANTILE
Ricordate Marta e Gennet che hanno sostenuto un'operazione al cuore? Sono tornate a Zway e stanno bene. Gennet frequenta l'alfabetizzazione nella nostra scuola Mary Help. L'equipe spagnola dei medici è tornata a Zway lo scorso mese di settembre e ha invitato il nostro medico Addisu Kasahun nell'ospedale Ramon y Cajal di Madrid per tre mesi di tirocinio per usare l'apparecchio eco-cardiografo. Con la generosità dell'organizzazione spagnola Infanzia Solidale, il nostro dispensario si è arricchito dell'apparecchio e già, con il ritorno del Dottor Addisu, ne hanno beneficiato alcuni nostri bambini con problemi cardiaci. L'apparecchio eco-cardiografo
E' una grande sofferenza assistere impotenti a bambini, adulti ammalati e non potere fare niente. Le cure mediche sono un diritto per tutte le persone e il nostro sogno è sempre stato quello di avere medici specializzati in diversi campi e strumenti adeguati capaci di aiutare la nostra gente. Adesso il Signore sta conducendo le cose in modo prodigioso. Il nostro dispensario sta diventando un centro medico dove i più poveri possono essere curati non solo con amore ma con competenza e professionalità.

ESPERIENZE
Intanto dal mese di settembre abbiamo avuto la gioia di avere con noi VALTER infermiere bravissimo e presenza preziosa per i diversi bisogni della missione. Con lui sono venute Vania, Marika e Michela che l'hanno affiancato a turno in questo periodo. Come non dimenticare Maria Luisa?
GRAZIE a TUTTI!
La scorsa settimana abbiamo vissuto un momento triste. La nostra insegnante di Moda, Tenaye, che stava per avere il suo bambino è morta. Questo è il mistero che viviamo ogni giorno in questo nostro paese. Sempre un insieme di sentimenti di tristezza, impotenza e rassegnazione per certi fatti che nei paesi 'sviluppati' sarebbero facilmente risolti.

Allo stesso tempo, tre giorni più tardi, verso le nove del mattino una donna che partecipa al programma di nutrizione con il suo bimbo di tre anni malnutrito, ha partorito Sara ! in dieci minuti una bellissima bambina, Sara. E' venuta, nonostante le doglie, perché qui avrebbe trovato un letto, acqua, attenzione e amore e l'affetto di tutte le donne che l'hanno assistita durante il parto. Quando è nata Sara tutta la missione ha gioito e le nostre mamme subito ci hanno detto che a Zway manca una clinica per le mamme e bambini e tutti abbiamo pensato a Tenaye.

CUCINE SOLARI
Ottorino Saccon è ritornato tra noi e, nei villaggi dove ci avete aiutato a costruire il pozzo, un piccolo dispensario, la scuola, ha continuato il lavoro di 'riforestazione' con piante da frutta nell'attesa delle CUCINE SOLARI da lui inviate tramite container e arrivate dopo il suo rientro in Italia Le autorità della nostra zona sono venute a chiederci le CUCINE SOLARI. Sono interessatissimi a distribuirle nei villaggi e perciò Ti aspettiamo OTTORINO per continuare a trasfornare 'il deserto' in tante piccole oasi e a dare peranza di una vita migliore ai fratelli dei villaggi. La popolazione dei villaggi è in prevalenza Mussulmana. Vicino a ogni pozzo abbiamo messo una bellssima statua di Maria Ausiliatrice che veglia sull'intero villaggio e in un villaggio a 15 km. da Zway la gente ci ha chiesto 'la Chiesa' perché 'abbiamo sete della parola di Dio' (così ci ha detto un giovane).
Intanto in queste ultime settimane da due villaggi sono venuti “gli anziani” i capi villaggi e i loro collaboratori per chiederci 'il pozzo'. Abbiamo ascoltato la loro situazione di emergenza e passiamo la parola a TUTTI VOI che ci leggete e che siete coloro che ci aiutano a fare del bene.

LE SCUOLE
Siamo ormai a metà del primo semestre e i nostri alunni e studenti sono contenti di frequentare MARY HELP. Sono iscritti 2377 alunni di cui 555 alla scuola materna, 1360 alla scuola primaria (dalla prima all’ottava), 135 all’alfabetizzazione, 161 alla secondaria e 166 al College. Dalla scuola materna ai più grandi del College (diploma) sanno che devono arrivare puntuali tutte le mattine e i grandi qualche volta riuscirebbero a vincere Haile Silasse o Kananissa (i due campioni della maratona) per come corrono prima che il cancello si chiuda.
Lo scorso giugno 76 ragazze/i hanno sostenuto gli esami di ottava (terza media) e tutti sono stati promossi. Su 76 alunni, 34 hanno preso più di novanta su 100. Le scuole Per la prima volta abbiamo avuto un gruppo di studenti che hanno sostenuto gli esami di decima (maturità). Sono stati tutti promossi e noi siamo contentissime perché questo è il gruppo che ha frequentato l’alfabetizzazione e quindi gli alumni hanno iniziato a studiare dopo i dieci, dodici anni. Significa che hanno alle spalle famiglie molto povere e adesso, salvati dalla strada, il loro futuro è un luminoso orizzonte.. GRAZIE a TUTTI VOI che li sostenete nello studio e nella vita! Alcuni di loro sono entrati nel nostro College (diploma di scuola tecnica), altri sono nella scuola governativa pre-università 11cesima e sapete dove vanno a studiare tutti i giorni quando la scuola finisce? Nella nostra biblioteca perché sono ex-allievi. Tra i nostri allievi, oratoriane, ex-allievi persino la nostra biblioteca che può contenere circa 200 persone, è veramente affollata.

FASHIONET
È il famoso negozietto nato dall’esigenza di offrire agli studenti della scuola tecnica un’esperienza che facilti loro l’inserimento nel mondo del lavoro. L’agenzia tedesca GTZ ha approvato il nostro progetto e ci ha aiutate a costruire l’ambiente sia per la parte di fashion che per quella di Information Technology. Ci hanno anche donato computer e macchine da cucire industriali per iniziare questa esperienza. Una coppia di giovani spagnoli Paola e Borja, venuti a conoscere la nostra realtà, si sono impegnati per tre mesi nella preparazione di un sistema di lavoro pianificato in modo che possiamo verificare la produzione dei nostri ragazzi a fashion e i corsi di computer, servizi diversi che offrono alla intera città e seguire la parte economica con competenza. Ci hanno dato consigli per un marketing che attrae, hanno spiegato ai ragazzi gli aspetti del marketing e che cosa comporta avere i diversi uffici (ufficio compere, vendita, etc…..).
Hanno compiuterizzato i prodotti, dal magazzino con i diversi costi, di acquisto, il costo del lavoro, costo finale di vendita e stiamo iniziando questa avventura che ormai dà lavoro almento a circa 25 persone. Ora che siamo organizzate speriamo di aiutare altre ex-allieve/i.

SPRAZZI DI LUCE
Poco tempo fa siamo rimaste ferme con l’auto in mezzo alla strada a circa 30 km. da Zway verso il Sud. Immediatamente alcuni giovani uomini e ragazzini si sono avvicinati per aiutarci a spingerla ai margini della strada. Nella parte opposta almeno tre auto si sono fermate per offrirci aiuto e un autista di un pulmino ha cercato di capire il guasto. Dopo una mezz’oretta siamo riuscite a chiedere aiuto per telefono e questo Signore è ripartito.
Un gruppetto di giovani è rimasto vicino all’auto e ci siamo scambiati notizie. Questi giovani ci conoscono, conoscono le nostre scuole, l’aiuto dato nei villaggi. Altra gente sui carretti o a piedi ci sorpassava, ci salutava e ad un certo punto, alcuni uomini sono passati e hanno borbottato qualcosa Questi giovani hanno detto loro ‘ma non le conoscete? Sono le suore di Zway e fanno….’E’ stato davvero commovente!
Un giorno Valter stava tornando dalla scuola Mary Help, posta in città, a casa , è una mezz’ora a piedi. Un signore l’ha chiamato e gli ha offerto un posto 'sulla canna della bicicletta'
Le nostre ex-allieve/i che ormai lavorano in Addis Abeba, scendono anche dai taxi per salutarci.
Sono le piccole gioie di una vita semplice.
Salvatore, un preziosissimo volontario che si occupa della manutenzione della missione (purtroppo deve rientrare in Italia fra due giorni) è stato invitato da due lavoratori a pranzo per esprimergli la loro riconoscenza per quello che ha fatto in questo periodo. Anche noi non posssiamo che dire GRAZIE!

E' Natale!!! Il bisogno di ringraziare si fa ancora più forte. Grazie a tutti VOI che ci aiutate a dare VITA, a far crescere la SPERANZA. Grazie dal profondo del cuore. BUON NATALE!!!

Le Suore di Zway
Sr Gio', sr Ines, sr Elisa, sr Nieves e sr Auxilia

A Sr Elsabeth che è a Roma inviamo il nostro affetto e il nostro Grazie più sincero. Ti portiamo nel cuore e sei ancora con noi!!!!!