Bollettino Lem Lem \ Dicembre 2007 |
Festa dell'Immacolata
Carissimi AMICI di Zway,
Ancora una volta desideriamo condividere con voi una parte della vita della Missione di Zway. E' tanto tempo che non scriviamo. Ci ripromettiamo di essere puntuali ma oggi cerchiamo di farvi partecipi di questo periodo vissuto sempre intensamente.
In aprile abbiamo salutato due volontari italiani, i signori Lino e Tarcisio, che sono tornati a Zway per la quarta volta per portare avanti ogni volta
costruzioni diverse...
Prima è stata costruita la scuola materna in città, poi la scuola elementare e media. Quest'anno hanno costruito la scuola
primaria (1-4 elementare) e il centro medico in tre villaggi collocati in un raggio di 15 km attorno a Zway.
Che commozione quando la mattina della partenza gli anziani dell'ultimo villaggio si sono presentati alla missione con una capra da regalare a Lino e
Tarcisio come espressione del loro apprezzamento e della loro riconoscenza per tutto il lavoro fatto nel villaggio, con e per la gente.
Aggiungiamo di cuore il nostro grazie, perchè senza la loro preziosa collaborazione sicuramente non sarebbe stato possibile realizzare una così grande
occasione di sviluppo.
Il 13 di maggio abbiamo celebrato la festa di Madre Mazzarello e i 25 anni del Progetto Africa. Abbiamo invitato il Vescovo e tutte le comunità del nostro vicariato. La festa preparata con significative danze proposte dalle nostre ragazze/i della scuola elementare e media ci hanno accompagnato nel cammino stupendo della natura (tutto il processo del seme che muore e che diventa injera (pane etiope) per farci gustare la nascita delle nostre comunità in Africa e soprattutto in Etiopia. Un bellissimo power point ha mostrato come la VITA è cresciuta in Zway.
Il 24 maggio, festa di Maria Ausiliatrice c'è stata la grande festa delle scuole. Qui a Zway tutto è MARY HELP: la scuola materna, la scuola elementare e media, i grandi del College, con giochi e partite varie hanno festeggiato 'MARIA AIUTO'.
Fine dell'anno scolastico. Quest'anno viviamo un momento significativo. Le ragazze e ragazzi della classe ottava ci hanno invitato con i professori alla cerimonia del caffè. E' stato il primo gruppo che ha terminato la classe ottava, ha affrontato gli esami governativi e che chiede di continuare la nona con noi. E' un' emozione unica. Li guardiamo in faccia e troviamo in loro le ragazzette/i che hanno frequentato la scuola di alfabetizzazione che, anni fa, era in un container.
E' la generazione che ha vissuto con noi le fatiche, le gioie del quotidiano. E' la generazione che ha vissuto con noi il 'miracolo della solidarietà, dell'unione, della generosità, altruismo, della presenza di Dio'.
Ci chiedono a gran voce di aprire la 'secondaria'; non vogliono cambiare scuola.
Intanto ci offrono ingera e caffè e ci commuoviamo nel vederli disinvolti e riconoscenti.
Anche gli studenti di Information Technology e Fashion designer hanno finito l'anno scolastico e si stanno preparando a iniziare il periodo di stage. Quest'anno, ancora una volta, la presenza di Ana Seco e di Eduardo volontari spagnoli, disegnatori di moda, hanno dato alla scuola un tocco di qualità. Nella zona esposizione della scuola possiamo ammirare bellissimi vestiti anche da 'sera' e un abito da sposa degno di 'mille e una notte'. Nella scuola di magistero gli studenti sono entusiasti di una volontaria spagnola, Iria, che insegna inglese. E' venuta per dare un mese di corso che il Ministero dell'Educazione ha aggiunto al curriculum. Gli studenti sono felicissimi e ripetono che hanno imparato più in questo mese che in un anno intero.
Osiamo inviare un appello: abbiamo bisogno di insegnanti di inglese, informatica e di moda. Abbiamo bisogno di voi per dare qualità alla nostra scuola. Grazie!
Nel giorno della graduazione degli studenti della scuola magistrale iniziamo la cerimonia con più di un'ora di ritardo perchè aspettiamo che i genitori, parenti o amici dei candidati possano arrivare dai villaggi.
Il governatore Signor Abdulkadir Husen nel discorso che conclude la festa dice:
"Grazie a MARY HELP non solo per il grande lavoro educativo che sta facendo in Zway dalla scuola materna al College....Grazie per tutto, per il lavoro che sta compiendo nello sviluppo dei villaggi, per l'acqua, la scuola, il dispensario .....realmente le suore stanno cambiando la vita della nostra gente".
Il giorno dopo verso le due del pomeriggio siamo andate a incontrare qualche studente che ci aveva invitato per la festa della sua graduazione.
A circa 20 km. dalla missione abbiamo
incontrato un ragazzo che con un sacchetto di plastica contenente la toga camminava dalla prime ore dell'alba.
Dopo essere salito in macchina ne abbiamo incontrato altri e abbiamo proseguito il viaggio. Dopo due ore e mezza siamo arrivati in un villaggio e alla casa di Zenebech che, arrivata da poco, aveva appena iniziata la festa.
Tantissima gente era radunata e un papà a nome di tutti ci ha ringraziato per la speranza che, attraverso la possibilità di frequentare la scuola, inonda il cuore di tanti giovani e ci ha chiesto di costruire il Mary Help anche nella loro zona.
Crediamo davvero che la vita dei nostri studenti sia già cambiata da quando sono entrati nella nostra scuola e siamo commosse nel vederli così orgogliosi di essere ex-allievi del Mary Help.
Mese di agosto: Un GRAZIE grossissimo al 'favoloso gruppo di volontari che guidati da HAMISH professore di inglese all'università Americana di Madrid,
sono venuti a insegnare inglese tutto il mattino e nel pomeriggio a animare l'oratorio. E' una grande ricchezza. Sono giovani e professori che vengono da tutto il mondo. Quest'anno hanno usufruito delle classi di inglese più di trecento ragazze/i e l'oratorio? I numeri aumentano: bambine e ragazze sono state circa ottocento.
Con loro ringraziamo in modo speciale i nostri amici di sempre:
LINA (che ha insegnato inglese) e EMILIANO, SUPER GRAFICO.
Grazie per essere stati con noi e VI ASPETTIAMO PRESTO!
Settembre 2007: è iniziato il MILLENIUM. In Etiopia stiamo vivendo l'anno 2000 e la capitale, Addis Abeba, è addobbata a festa: luci, bandiere, danno alla città un volto nuovo. Nelle varie città capoluogo delle varie regioni continuano i vari progetti: costruzioni di strade, di negozi. A Zway? Abbiamo già iniziato il nuovo anno scolastico tra l'entusiasmo dei nostri alunni e studenti. Sono veramente contenti di tornare a scuola, con la nuova uniforme (fatta dai nostri ragazzi del dipartimento di fashion durante i mesi estivi) e con i libri (abbiamo cercato con tutte le nostre forze di ottenere i libri dal Ministero dell'educazione dell'Oromya e una parte li abbiamo comperati) perchè ogni alunno abbia i suoi libri per studiare. Abbiamo fatto alcuni passi ma dobbiamo continuare a insistere presso l'Oromya. Ogni studente deve avere i libri per studiare.
Quest'anno abbiamo 2100 alunni e studenti e siamo fiere che voi condividete questa ansia educativa che permette un vero cambio nella vita delle persone. "L'EDUCAZIONE E' COSA DI CUORE" è il motto che ha accompagnato la vita di don Bosco e che accompagna la nostra. Il prossimo fine settimana avremo la 'graduation' degli studenti del College 'Information Technology' e 'Fashion designer'. Tutti hanno già trovato lavoro e hanno la loro vita cambiata insieme a quella delle loro famiglie.
Abbiamo anche passato alle autorità locali le tre scuole e il dispensario dei villaggi dove abbiamo costruito il pozzo: : Boromo Walicho, Girmama y Edo Gojola...
Ci tornano alla mente le immagini di quattro anni fa, immagini di sofferenza dell'anno della fame...
Adesso in questi villaggi c'è un pozzo con un generatore di corrente, la scuola, il dispensario... realmente il futuro di questi bambini è una vita diversa da quella
che hanno vissuto i loro padri. Tutto questo è stato possibile grazie alla vostra generosità.
Ultimamente in Addis Abeba mentre percorrevamo in auto Bole Road, una delle più famose strade ricca di negozi e bei palazzi, la strada che porta dall'aeroporto direttamente ai grandi hotel della città, abbiamo visto tanti gruppi di bambini di strada. Ad un certo punto, vicino all'aeroporto, un bambino con il busto fuori da un tombino si sbracciava e ci salutava. Ci siamo fermate e Mustafa, è uscito e ha cercato di attraversa la strada chiamandoci per nome 'Sr Giò, Sr Nieves. Ci siamo salutati e ha incominciato a presentarci i suoi amici che uscivano dallo stesso tombino. Il gruppo è tutto formato da ragazzini di Zway scappati di casa e che vivono in Addis in questo condotto della corrente elettrica.
In quel gruppo c'era un bambino di dieci anni, Abdi, in Addis da due mesi che voleva tornare a casa. A questo punto tutti volevano fare un giretto ma chiaramente abbiamo cercato di indagare un po' di più.
Il nostro camioncino era in Addis per caricare la faffa, farina più vitamine che mangiano ogni giorno a scuola e che è il sostentamento per i denutriti.
Abbiamo rintracciato il nostro autista e abbiamo caricato Abdi sul camion. Era venerdì; noi saremmo tornate a Zway il sabato mattina.
Abbiamo dato appuntamento a Abdi e alla sua mamma il lunedì mattina in ufficio.
Il lunedì mattina Abdi, la sua mamma e la sua sorella, nostra oratoriana, sono venuti e dopo un lungo colloquio abbiamo accettato Abdi a scuola.
Martedì mattina: Abdi e la sua mamma sono a scuola. La mamma commossa ci presenta il suo Abdi: pulito, con l'uniforme nuova, con gli occhi che brillano e, dopo un esamino per capire la sua preparazione, entra in classe.
Il nostro programma di 'nutrizione' continua .....alcuni sono bambini molto denutriti come nel caso di Abiti e Sekina, due gemellini che sono venuti al principio di agosto e che grazie alle medicine e al cibo, all'amore, si sono ripresi.
|
|
E' il miracolo della VITA che si ripete.
GRAZIE DI CUORE A TUTTI VOI!
E' NATALE! Gesù Bambino vi inondi di SPERANZA!
BUON ANNO 2008
Le Suore di Zway
Sr Gio', Ines, Elisa, Nieves e Elsabeth